| Home | Chi siamo | Contatti | Eletti e amministratori del PD | Articoli | Documenti | Forum | Link |
Feed RSS
Partito Democratico di Piacenza
  20 novembre 2018 Partito Democratico Piacenza
· Trasparenza · Regione emilia romagna · Consiglio provinciale · Pd - gruppo consiliare del comune di piacenza · Circoli territoriali ·
PER UN PARTITO DIVERSO "Oltre le correnti" al congresso provinciale del Partito democratico

30 settembre 2013


Ci sono due numeri che nessun iscritto Pd dimenticherà.
Il primo è il 25 febbraio, giorno che abbiamo atteso con la vittoria in tasca e che si è trasformato dopo qualche settimana nell'incubo delle larghe intese; il secondo è "101", il numero di coloro che il 19 aprile hanno tradito Prodi candidato alla Presidenza della Repubblica.

Da li in avanti è stato un calvario, gestito con paziente ostinazione dal governo Letta, ma che ci ha visti complici e troppo spesso impotenti di fronte a scandali come quello di Alfano e Berlusconi, che hanno paralizzato l'attività di governo su vicende personali che tutti sappiamo e che ci consegnano un quadro di sfacelo generale.

Ultimo fra tutti la cancellazione dell'Imu. Queste sono, in pillole, le situazioni che i nostri elettori ancor oggi non ci perdonano.

Il Pd è un malato grave che sta tirando a campare senza farmaci ed ogni giorno che passa è sempre più in pericolo di vita, a rischio di sopravvivenza.
Non ci aspettiamo grandi colpi di scena dai protagonisti che si alternano per proporre il vero cambiamento.

Pensiamo che la dimensione nazionale e quella territoriale siano estremamente diverse e a parte l'idea di Pd che uscirà, sulla quale dovremo finalmente tutti convergere, pensiamo che la vera priorità venga dal territorio.

Il Pd deve con ogni mezzo riconquistare il territorio, spendersi attivamente per ritornare in mezzo alla gente. Deve favorire la partecipazione, dare spazio ad idee, malessere, polemica.

Pensiamo a un Segretario Pd totalmente orientato verso l'esterno, in un impegno dinamico con gli iscritti, i simpatizzanti ed i circoli, sia dove gode di consenso sia dove è in minoranza, rendendo sempre possibile un apporto di idee tra periferia e centro.

Questo segretario deve riallacciare un rapporto diretto con ogni angolo della provincia, per capire le problematiche dei vari territori ed elaborare risposte puntuali ai problemi incontrati. In futuro occorrerà pensare nella logica di fusione di comuni, come affrontare le problematiche idrogeologiche della montagna e quelle idriche e di rilancio economico/turistico delle nostre vallate.

Se ci sarà l'abolizione delle province noi cosa faremo? Sapremo riorganizzare l'emergenza sanitaria per garantire ugualmente l'assistenza ai cittadini quando sposteranno a Parma il 118?

Che ruolo vogliamo giocare in Emilia Romagna? Non possiamo provare ad essere un po' più competitivi viste le enormi risorse della nostra terra?

Quanto detto fa parte di un percorso di valorizzazione complessiva che coinvolge anche le attività produttive che rappresentano il dna e la forza della nostra provincia. Ma stiamo parlando di un partito diverso, che deve cambiare pelle ed adeguarsi ai tempi. Non arroccato in se, ma in interazione continua con le associazioni, importanti termometri della società civile, molto competenti nei loro settori, ricche di idee e risorse umane.

Un primo passo in questa direzione cinque mesi fa lo ha fatto un gruppo di persone, Maurizio Fiasché, Antonio Cerreto, Giancarlo Sacchi che guidato da Elisabetta Rapetti ha dato vita ad Oltre Le Correnti, un ciclo di incontri organizzato presso la sede Pd di Piacenza, che ha aperto il dibattito a tutti gli iscritti e simpatizzanti. In un momento di blackout della politica si è analizzata la sconfitta elettorale e si è discusso di molti argomenti tra cui la legge elettorale, l'abolizione delle province, la costituzione italiana.

Si è parlato di quale identità per il Pd. Si sono analizzati anche i programmi elettorali dei quattro candidati alle primarie per la segreteria nazionale del Partito Democratico. Si è data la possibilità di partecipare a tutti e molti hanno interagito via web.

Oggi abbiamo bisogno di un Pd al passo coi tempi e come più volte ribadito da Fabrizio Barca, basato su territorio/circoli e partecipazione. Un partito interattivo, un partito palestra, con una vocazione di sinistra, nel senso di avere al primo posto della scala dei valori non il potere, ma il welfare e tutto ciò che mette al centro l' individuo ed i suoi bisogni.

In quest'ottica i candidati alla segreteria nazionale non possono essere un riferimento come lo sono stati nel 2009. Oggi si parte dal basso, dai problemi reali che sono diversi da una città all'altra e che solo chi la vive può pensare di risolverli.

"Oltre le Correnti" attraverso la sua portavoce Elisabetta Rapetti, Segretaria del circolo di Gossolengo. membro della Direzione Pd e dell'Assemblea Regionale, parteciperà con tutte queste proposte al Congresso Provinciale, per un progetto di Pd diverso.

Ciò non toglie che questa mozione sarà molto attenta nei prossimi giorni alle dinamiche nazionali, in un atteggiamento di ascolto ed arricchimento, per individuare chi fra i vari candidati possa avere maggiore affinità con quanto in precedenza enunciato.

Mantenendo in ogni caso la propria autonomia da qualsiasi logica correntizia.


TAGS:
congresso |  oltre le correnti | 

Bookmark and Share





Girafeste: scopri tutte le feste del PD dell'Emilia-Romagna
Ricerca nel sito
»

elezioni politiche primarie marco carini pd piacenza paola de micheli congresso
Agenda Appuntamenti
« Novembre 2018 »
DoLu MaMe GiVe Sa
    1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30
Visualizza le 17 feste »  
Link utili
 Federazione Provinciale PD Piacenza - Via Roma 187/189 - 29121 Piacenza - tel. 0523 384797 - fax. 0523 322978 - CF 91091280338 - Privacy Policy

Il sito web di Partito Democratico Piacenza non utilizza cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie strettamente necessari per la navigazione delle pagine e di terze parti legati alla presenza dei "social plugin". Per saperne di più Accetto