| Home | Chi siamo | Contatti | Eletti e amministratori del PD | Articoli | Documenti | Forum | Link |
Feed RSS
Partito Democratico di Piacenza
  20 novembre 2018 Partito Democratico Piacenza
· Trasparenza · Regione emilia romagna · Consiglio provinciale · Pd - gruppo consiliare del comune di piacenza · Circoli territoriali ·
Michele Bricchi, presidente della Commissione allo Sviluppo Economico, su IKEA: contemperare i diritti per garantire impresa e lavoro

24 ottobre 2012


Basta affrontare gli impegni della vita di tutti i giorni, dal fare la spesa al pagare la bolletta, per comprendere lo stato di salute dell’Italia. Al di là dei pur timidi, ancorché incoraggianti, segnali positivi di queste settimane, resta che viviamo il quarto anno consecutivo di crisi. Piacenza, purtroppo, non fa storia a sé, come testimonia uno dei suoi punti di forza, il polo logistico, di cui un primario protagonista, il colosso svedese dell’IKEA, ci dice che il confronto tra il fatturato 2011 e 2010 segna un -2,6%. Niente di drammatico, è vero, ma sarebbe stato meglio, per tutti, una pur anche lieve crescita.

Proprio IKEA, che a Piacenza tra propri e in forza alle cooperative impiega quasi 600 lavoratori, in questi giorni sta vivendo nuove tensioni tra i COBAS, da una parte, e le cooperative e CGIL, CISL e UIL, dall’altra, in merito ad una diversa interpretazione delle norme che disciplinano l’organizzazione del lavoro. I COBAS, infatti, lamenterebbero che le cooperative avrebbero posto in essere condotte discriminatorie nei confronti dei propri iscritti tradottesi in una arbitraria e squilibrata ripartizione dei carichi di lavoro a vantaggio dei lavoratori aderenti alle sigle confederali.

In questa sede non è necessario, né possibile, entrare nel merito della vicenda per attribuire ragione a questa o quella parte. La situazione, non si è ancora normalizzata e, anzi, nelle ultime ore è andata peggiorando. Per questo è importante dare conto del fatto che, nel solco di un necessario dialogo sociale, vi è stato un intervento interistituzionale, pubblico e privato, fondamentale per arrivare ad una soluzione di interesse generale.

Perché è di questo che si tratta: di garantire un interesse generale. Più precisamente quello al lavoro, tanto per l’impresa quanto per i lavoratori. Occorre cioè trovare il giusto compromesso tra diritti parimenti degni di tutela quale quello alla libertà di intrapresa economica e quello ad un lavoro dignitoso: se da un lato le imprese sono istituzioni finalizzate all’accumulazione (di profitti, ma anche di conoscenze, perché diversamente esse si trasformano, come ci ha recentemente insegnato Marchionne, in un inganno per i dipendenti e la collettività), dall’altro il lavoro ha le sue sacrosante ragioni.

E impegnarsi nella faticosa opera di individuare un compromesso tra interessi che, altrimenti, sarebbero “naturalmente” contrapposti ha, come contrappeso, il fatto che ognuno si deve assumere le proprie responsabilità. A cominciare dalle parole, per arrivare ai fatti. Rallentare o ostacolare, come pare sia stato fatto da parte dei COBAS, la produzione non è né più né meno grave di quando le imprese agitano lo scalpo della delocalizzazione.

È la stessa cosa, e non a caso può produrre gli stessi effetti: in un contesto percepito come “avverso” le imprese possono – e legittimamente – o variare il proprio modello organizzativo (ad es, abbandonando l’idea di utilizzare un deposito per consegnare direttamente ai punti vendita) o fare, come si dice, baracca e burattini per emigrare verso altri lidi.

Ce lo stiamo dicendo in tutti i modi possibili: occorre tenere alti gli investimenti e garantire l’occupazione, sennò dalla crisi non se ne esce o se ne uscirà non si sa quando e non si sa come. Per farlo, dobbiamo remare tutti nella stessa direzione iniziando col rispondere a questa semplice domanda: che ne sarebbe di quasi 600 famiglie, e di Piacenza, se IKEA dovesse ab-bassare la saracinesca?


TAGS:
michele bricchi |  ikea | 

Bookmark and Share



Girafeste: scopri tutte le feste del PD dell'Emilia-Romagna
Ricerca nel sito
»

marco carini politiche congresso piacenza paola de micheli elezioni pd primarie
Agenda Appuntamenti
« Novembre 2018 »
DoLu MaMe GiVe Sa
    1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30
Visualizza le 17 feste »  
Link utili
 Federazione Provinciale PD Piacenza - Via Roma 187/189 - 29121 Piacenza - tel. 0523 384797 - fax. 0523 322978 - CF 91091280338 - Privacy Policy

Il sito web di Partito Democratico Piacenza non utilizza cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie strettamente necessari per la navigazione delle pagine e di terze parti legati alla presenza dei "social plugin". Per saperne di più Accetto