| Home | Chi siamo | Contatti | Eletti e amministratori del PD | Articoli | Documenti | Forum | Link |
Feed RSS
Partito Democratico di Piacenza
  17 novembre 2018 Partito Democratico Piacenza
· Trasparenza · Regione emilia romagna · Consiglio provinciale · Pd - gruppo consiliare del comune di piacenza · Circoli territoriali ·
Referendum, incontro col Segretario regionale Paolo Calvano: "Votare sė per il bene del Paese"

19 settembre 2016


Ribadirlo con forza ancora una volta: il referendum che si terrà a dicembre non è né di sinistra né di destra, non è una sfida interna tra guelfi e ghibellini, non è una prova di forza tra Renzi e il Pd, non è un braccio di ferro con gli altri partiti. Se sembra questo, bisogna necessariamente invertire la rotta: in verità siamo chiamati ad esprimerci su una riforma costituzionale che ci riguarda tutti e non può attendere oltre.

Fermi su questa posizione i vertici del Pd piacentino hanno dato vita ad una serata di approfondimento e riflessione nella sede di via Roma con il Segretario regionale Paolo Calvano che ha incontrato i segretari di circolo, la Direzione provinciale e gli amministratori per parlare anche della costituzione dei Comitati per il SI' alla riforma.

"Il partito - ha dichiarato il Segretario provinciale Loris Caragnano - ha il dovere di far emergere la propria linea in un'ottica propositiva e non disgregativa. Comprendiamo ora più che mai quanto sia importante da parte nostra uno sforzo capillare per raggiungere l'elettorato e far capire a pieno le ragioni del SI'. E' un patto di lealtà nei confronti non solo di chi ci ha votato, ma di tutti".
A fargli eco Paolo Calvano: "I prossimi mesi saranno fondamentali per parlare, ragionare e riflettere, intendiamo quindi stimolare la creazione di comitati composti da comuni cittadini perché siamo convinti che questa riforma possa far funzionare meglio il Paese. L'obiettivo è agire sulla seconda parte della Costituzione per applicare meglio la prima".

I PUNTI - Nel corso della serata sono stati sviscerati i punti del referendum.
Con il SI' finirà la cosiddetta navetta parlamentare, ossia quell'estenuante rimbalzo di decisioni tra le Camere che troppo spesso ha causato ritardi inaccettabili nell'approvazione di norme urgenti. Una sola Camera voterà la fiducia e saranno finalmente ridotti i costi: il Senato diverrà una sorta di Camera delle Autonomie e i senatori passeranno da 315 a 100.
Questa seconda Camera sarà composta da sindaci e da consiglieri regionali che non percepiranno alcuna indennità e che avvicineranno lo Stato agli enti locali. Il CNEL, il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, che costava milioni di euro, sarà abolito e il quorum per la validità dei referendum abbassato. Saranno inoltre ridotti gli stipendi dei consiglieri regionali ed eliminati i trasferimenti ai gruppi regionali così come già fatto in Emilia-Romagna.

"I valori della nostra Costituzione - hanno sottolineato Caragnano e Calvano - non vengono traditi con questo referendum, ma è indispensabile crescere e cambiare in base ai cambiamenti e ai bisogni della società di cui facciamo attivamente parte". 
Infine l'appello: "la riforma è perfettibile, ma non possiamo lasciare che le cose restino così per altri trent'anni.
Bisogna avere il coraggio di cambiare votando SI' ".


Testo e immagine tratti da Piacenzasera.it


Bookmark and Share



Girafeste: scopri tutte le feste del PD dell'Emilia-Romagna
Ricerca nel sito
»

congresso elezioni piacenza politiche primarie paola de micheli pd marco carini
Agenda Appuntamenti
« Novembre 2018 »
DoLu MaMe GiVe Sa
    1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30
Visualizza le 17 feste »  
Link utili
 Federazione Provinciale PD Piacenza - Via Roma 187/189 - 29121 Piacenza - tel. 0523 384797 - fax. 0523 322978 - CF 91091280338 - Privacy Policy

Il sito web di Partito Democratico Piacenza non utilizza cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie strettamente necessari per la navigazione delle pagine e di terze parti legati alla presenza dei "social plugin". Per saperne di più Accetto